di Paolo Cavaleri
CINETICA – Famiglia è un concetto profondo, e non mancano mai disaccordi o divergenze di opinioni, per credere di non somigliare ai propri cari o coloro che abbiamo accanto e che ci sono consanguinei. Se è vero che il dolore è figlio di affetti non corrisposti, allora è anche reale la possibilità di aggiustare un legame, e sempre dovrebbe esserci la chance di cambiare. Qui la semplice storia di una famiglia normale, perché come tutte alla fine siamo il retaggio di chi ci ha preceduto.
COCO (2017) .
“Niente è più importante della famiglia”
Miguel Rivera è il più piccolo di una famiglia messicana. Tutti esperti calzolai da generazioni, uniti dalla dedizione per il mestiere, sono altrettanto d’accordo sul divieto di fare, ascoltare o perdere tempo con la musica. La causa sembra essere il capostipite della famiglia che, anni addietro abbandonò tutti quanti.
Sacra ricorrenza profanata. Ogni anno si ricordano i propri cari per ‘Il Giorno dei Morti’, esponendo fotografie e cucinando i loro piatti preferiti. Miguel, in segreto coltiva la passione per la musica, ecco perché nel tempo ha creato un piccolo spazio sopra una mansarda grazie a una vecchia chitarra, con cimeli ispirati al suo mito musicale: Ernesto de la Cruz. Essendo un Rivera, sa di avere contro la sua famiglia, ma sceglie di esibirsi lo stesso nella piazza della città per inseguire il suo sogno.
Ma non è tutto. Spinto dall’entusiasmo per la musica e il mito di de la Cruz, crede, per la confusa allusione di Mama Coco, la più anziana della famiglia, che il chitarrista e il suo trisnonno siano la stessa persona. Servendosi del suo strumento colto dall’altare di omaggio alla star, Miguel attiva una maledizione e scappando spaventato si accorge di essere visto solo dai morti e non dai vivi.
Il ponte tra vivi e morti. Riconosciuto dai defunti del passato, viene condotto dalla donna capostipite del nucleo che intrappolata non riesce a giungere sulla Terra: si scopre che le foto della ricorrenza annuale servono al ricordo per ricondurre i propri cari a casa e assistere i vivi. Miguel avendo la prima foto di famiglia in tasca deve tornare per ricomporre la vera storia dei suoi trisavoli e scoprire se la musica è parte davvero del suo sangue.
Guarda Osserva Comprendi – “Coco” è un film d’animazione del 2017, targato Pixar Animation Studios in collaborazione con Walt Disney Pictures. Uno degli ultimi capolavori animati di questi anni, tratta direttamente il tema della famiglia. A dimostrazione di come i nostri cari, possano anche distoglierci dalle passioni, si vanno a scoprire le cause reali del disincanto: freddezza e disinteresse, sono a volte accompagnate dal troppo amore, per qualcuno o qualcosa in passato e, purtroppo, se rimasti soli per cause non conosciute, si crede davvero che il destino sia stato cieco.
Tuttavia, la vera forza della famiglia non si basa solo su ciò che avrebbe voluto in questa storia, bensì anche sulla capacità di reazione dei componenti. I personaggi, nella loro vita, dedicano l’intera esistenza all’alto valore affettiva della famiglia e, fortunatamente, grazie allo stesso si ritrovano all’unisono per ricostruire il loro legame.
Buona Visione – Lascio una frase, punto chiave di come il potere reale dell’intimità, sia vero e profondo, quando sentito, costruito e attuato: -<Non ho scritto ‘Ricordami’ per il mondo … io l’ho scritta per Coco>-.
Enunciata dal personaggio centrale, ricorda a Miguel il necessario compimento da effettuare per tornare a casa.

