di Paolo Cavaleri
CINETICA – L’arte è spesso una necessità, ardimento che si accompagna alla volontà di emergere quando nessuno crede in te, e solo in pochi vedono magia e stupore nei dettagli che formano parole, rime e suoni. La musica soprattutto, ha il grande dono di narrazioni sublimi, che se intaccano il cuore delle persone nel modo, nel tempo, al fine di colmare un vuoto, allora la penna del destino che dà la lente divina sarà la tua. Non sempre comunque è sufficiente tutto questo, perché di fronte alla fama, uno strumento potente, di responsabilità e bellezza come la musica, impone memoria e sincerità davanti a chi ha creduto in noi prima di tutti.
Yesterday (2019)
“Una grande chitarra esige una grande canzone”
Jack Malik è un giovane cantautore di una piccola contea inglese. Lavora come magazziniere e si accontenta di lavori umili sperando di riuscire a sfondare con la sua musica. Non considerato dai suoi genitori e supportato da una coppia di amici, in realtà ha un’unica fan, nonché sua manager: Ellie. Per dieci anni accompagna e supporta Jack negli eventi, e probabilmente il suo sprint è l’affetto maggiore di un motore che lo spinge a credere in un sogno. Un evento eccezionale cambia la sua vita per sempre. In un black out di dodici secondi in cui tutto il mondo rimane al buio, Jack viene investito e scaraventato via dalla sua bicicletta. Al suo risveglio, miracolato, nella piccola riunione di bentornato gli viene regalata una chitarra con cui suona “Yesterday” dei “The Beatles” ma nessuno dei presenti la riconosce.

Credendo sia uno scherzo, poche ore dopo con una ricerca su internet, capisce che la realtà non è più quella che conosce: i Beatles, gli Oasis e poche curiose cose come sigarette e coca cola, non esistono e non hanno mai avuto origine … decide così di diventare il più grande songwriter del mondo, restituendo la bellezza perduta della musica.
Guarda Osserva Comprendi – “Yesterday” è una pellicola di Danny Boyle del 2019, che vede le interpretazioni di Himesh Patel, Lily James, Joel Fry, Kate McKinnon, Ed Sheeran e molte altre personalità del reale mondo dello spettacolo.
Pellicola che, toccando il favolistico di una commedia a comparti drammatici e sentimentali, dimostra come una musica sentita, profonda, a cui un soggetto tiene davvero, e che vuole trasmettere, trascende il tempo in cui è stata scritta: Jack Malik è il nuovo nome che il mondo voleva per cantare le stesse melodie per la sua storia, ma l’uomo ha un retaggio che è cominciato con una donna, l’amica, la manager. Lei è la ragione per cui tutto è sopravvissuto, per cui lui non ha ceduto nella creazione di un sogno … per questo sarà il punto di equilibrio di un processo creativo che dalla memoria che nessuno ha più, costruirà una nuova storia per sé, dando alle persone ciò che hanno perso.
Buona visione – Nonostante la Musica sia la cosa che Jack vuole di più è costretto comunque a rivederla in qualcosa di più grande. È in una conversazione con un vivo John Lennon dei “The Beatles”, che capisce come vivere più alla sua maniera, l’esistenza che gli capita addosso:
“Ho combattuto per ciò in cui credevo e ho vinto … un paio di volte. Vuoi una vita bella? Non è complicato: dì alla donna che ami che la ami dì la verità a chiunque … ogni volta che puoi”

