*in copertina un momento dell’intervista all’ideatore della mostra da parte dell’emittente locale Tele Granducato
di Elisa Heusch
QUARTO OCCHIO – Questo mese intendo portare all’attenzione dei lettori un interessante progetto fotografico-artistico del quale sono entrata a far parte alcuni mesi fa, nella seconda parte del 2025, ma che è nato ormai ben sette anni fa per iniziativa del fotografo (nonché mio fidato collega) Michel Guillet, ideatore e titolare della realtà di “Percorsi Fotografici”, all’interno della quale egli sviluppa corsi di fotografia che non si limitano alle nozioni tecniche di base ed alle uscite pratiche, ma che sono veri e propri ‘percorsi’ come dice il nome stesso, nei quali farsi anche ispirare da grandi autori internazionali di pregio e rilievo a livello fotografico, per trovarne una propria chiave di rilettura e di interpretazione del mondo circostante, attraverso un’analisi accurata dei nodi più salienti del loro linguaggio; l’approfondimento spesso si ramifica poi fino anche ad altri autori meno conosciuti ma comunque interessanti a livello di contenuto e di estetica.






Sto parlando della mostra fotografica collettiva “Prospettive d’autore”, che ha iniziato a svilupparsi e prendere forma nel novembre del 2018, per dare voce alla visione personale di ciascun allievo del corso ed autore delle foto esposte, una o più di una, su ispirazione dei grandi nomi che hanno segnato la storia della fotografia a livello internazionale durante gli ultimi decenni, come ad esempio Gabriele Basilico, Michael Kenna o Josef Koudelka per quanto riguarda i paesaggi in bianco e nero, oppure potrei citare il recentemente scomparso Martin Parr, Harry Gruyaert o il giovane Alberto Selvestrel nell’ambito del colore, valorizzato attraverso i soggetti e la composizione delle immagini.
Tra gli altri nomi che sono stati presi come spunto ci sono per esempio Vivian Maier con i suoi autoritratti o Bill Brandt la cui particolarità era valorizzare spesso parti del corpo in una chiave metaforica-concettuale per niente semplice da realizzare; ma se ne sono poi aggiunti altri, come il compianto Oliviero Toscani.
Nel corso di questi anni i corsi di Percorsi Fotografici sono proseguiti e di conseguenza sono aumentati anche gli autori in mostra, che da essere inizialmente una decina, nelle ultime esposizioni allestite sono più che raddoppiati.
L’esordio pubblico è stato – con il contributo dell’Autorità Portuale – nel giugno 2019 nella splendida cornice della Fortezza Vecchia di Livorno, precisamente nella sala espositiva “Piaggione dei Grani”, dove è stata ripetuta con l’aggiunta di altri partecipanti nel settembre/ottobre 2020, occasione durante la quale abbiamo avuto la visita del prestigioso fotografo Toni Thorimbert che ha tenuto un laboratorio di due giorni al quale io stessa partecipai.






Dopo un periodo di pausa, data sia dal lockdown della pandemia che da altre questioni organizzative, ad inizio novembre 2025 la mostra è stata allestita con le nuove stampe nelle sale del locale “Thisintegra”, dove è rimasta per circa una settimana e dal 21 novembre fino a tutt’oggi è esposta nel ristorante “Jhonny Paranza”, nel quartiere Venezia a Livorno, con grande soddisfazione del titolare Davide Baldi, che ringraziamo per l’accoglienza.
Gli autori presenti ora in mostra sono, in ordine alfabetico:
Roberto Bartolini
Laura Bertolini
Emilio Carlucci
Benedetta Cherici
Giulia Colli
Pierpaola Corso
Chiara Cuchel
Mariachiara De Felice
Alessandro Favini
Alessandro Garzelli
Francesca Giari
Francesca Gini
Michel Guillet
Elisa Heusch
Alessandra Mangione
Donatella Nardi
Elisa Orsini
Laura Plataroti
Eleonora Salvadori
Daniele Ugoletti
Michael Vellutini
Silvia Zara

