I vincitori degli Oscar 2026

Testo di Paolo Cavaleri
Fotografie da Tiziana Etna

Inizia il presentatore, Conan O’Brien , dichiarando di essere onorato di essere l’ultimo umano a presentare la cerimonia al ‘Dolby Theatre’ , come a scherzare sull’invasione dell’IA nel mondo artistico. Prosegue con allusive lamentele da parte degli amatori sul genere dell’opera e del balletto, guardando Timothée Chalamet, passando dal chiedere a Leonardo Di Caprio d’improvvisare un nuovo meme. Non solo questo, non solo ironia, leggerezza e provocazione è stata la notte degli Oscar 2026, confermatasi appuntamento seguito da miliardi di persone, con onori e lamentele sotto occhi e orecchie del mondo.


Anni particolari questi di Hollywood, dove oltre a gossip e scandali, nel 2025 hanno lasciato questa terra grandi stelle di quel firmamento: Diane Keaton, Robert Redford, Gene Hackman, Val Kilmer, Julian McMahon, Richard Chamberlain, Michael Madsen. Ma come è giusto dire – “The Show must go on”- così la settima arte delle celebrità più conosciute, anche per questo 2026 ha premiato i suoi talenti. Di seguito i vincitori per le rispettive categorie.


Miglior film – “Una battaglia dopo l’altra”;
Miglior regia – Paul Thomas Anderson per “Una battaglia dopo l’altra”;
Miglior attore protagonista – Michael B. Jordan per “I peccatori”;
Miglior attore non protagonista – Sean Penn per “Una battaglia dopo l’altra”;
Miglior attrice protagonista – Jessie Buckley “Hamnet-Nel nome del figlio”;
Miglior attrice non protagonista – Amy Madigan per “Weapons”;
Miglior sceneggiatura originale – Ryan Coogler per “I peccatori
Miglior sceneggiatura non originale – Paul Thomas Anderson per “Una battaglia dopo l’altra”;
Miglior film d’animazione – “KPop Demon Hunters” ;
Miglior film internazionale – “ Sentimental Value”;
Miglior casting – Cassandra Kulukundis per “Una battaglia dopo l’altra”;
Miglior trucco e acconciatura – Cliona Furey, Jordan Samuel e Mike Hill per “Frankenstein”;
Migliori costumi – Kate Hawley per “Frankenstein”;
Miglior fotografia – Autumn Durald Arkapaw per “I peccatori”;
Miglior scenografia – Tamara Derevell e Shane Vieau per “Frankenstein”;
Migliori effetti visivi – Daniel Barrett, Eric Saindon, Joe Lettieri e Richard Baneham per “Avatar – Fuoco e cenere” ;
Miglior montaggio – Andy Jurgensen per “Una battaglia dopo l’altra”;
Miglior colonna sonora – Ludwing Goransson per “I peccatori”;
Miglior canzone originale – ‘Golden’ per “KPop Demon Hunters”;
Miglior sonoro – Al Nelson, Gareth John, Gary Rizzo, Gwendolyn Yates Whittle, Juan Peralta per “F1”;
Miglior documentario – “Mr Nobody Against Putin”;
Miglior cortometraggio documentario – “All the Empty Rooms”;
Miglior cortometraggio d’animazione – “The girl Who Cried Pearls” ;
Miglior cortometraggio – “The Singers”;
Miglior cortometraggio live-action – “Two people exchanging Saliva

Sono stati inoltre assegnati tre Oscar Onorari, rispettivamente a Debbie Allen, Tom Cruise e Wynn Thomas. Un Oscar Premio Umanitario a Dolly Parton .

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