Al via la 23° edizione de “L’ARTISTA CHE NON C’ERA”

ISCRIZIONI APERTE FINO AL 22 APRILE

Confermato anche quest’anno per l’artista/gruppo vincitore sez. Generale l’organizzazionedi un mini tour  – 5 date in 5 diverse città –  più vari bonus per tutti i finalistie al Vincitore della Strumentale

La finale VENERDI 03 LUGLIO 2026 al CPM Music Institute di Milano

Quest’anno sarà un’edizione speciale per L’Artista che non c’era, uno dei più longevi e conosciuti Premi nazionali. Nel 2026 si celebrano infatti i 30 anni di storia de L’Isola che non c’era, realtà da sempre dedita alla valorizzazione della musica italiana, anzi, degli artisti italiani, indipendentemente dalla lingua e dal genere proposto e che nel 2004 ha fatto nascere il Premio. Una ricorrenza significativa che darà ulteriore visibilità anche al Premio stesso.

Le sezioni in cui ci si potrà iscrivere sono sempre due:

la “Generale” (riservata a chi canta in italiano, dialetto o lingua internazionale) e la “Strumentale”, dedicata appositamente ai tanti compositori talentuosi di cui l’Italia è piena e che non utilizzano un testo per esprimere la propria creatività.

Il percorso di ascolti e selezioni si è ormai consolidato da anni e rappresenta quanto di più attento e trasparente possa offrire un Contest.

Si parte con l’ascolto di tutti gli iscritti da parte della redazione de L’Isola, che una volta individuati i 50 progetti più interessanti (40 per la sez. Generale + 10 per la Strumentale) li condividerà con tutti i redattori, corrispondenti e collaboratori della rivista. Il nuovo gruppo di ascolto così ampliato, individuerà i semi-finalisti, 20 artisti/gruppi per la sez. Generale + 5 per la Strumentale.

Da quel momento il percorso si fa ancora più interessante e certamente unico in Italia. Infatti, il materiale dei 20+5 sarà inviato ad un Giuria di Qualità esterna alla rivista e a tutti gli ex-vincitori del Premio, che avranno due settimane di tempo per indicare i nomi che riterranno più validi, sia per la Generale che per la Strumentale. Si verrà così a formare un corposo gruppo di ascolto formato da circa 200 tra artisti e addetti ai lavori che per professione, collaborazioni, esperienza, rappresentano al meglio la filiera del settore musicale. Ed è da questo insieme di professionisti che verranno scelti i 10 finalisti che suoneranno live al CPM + il vincitore della sez. Strumentale.

Anche per questa 23ª edizione, all’artista/gruppo vincitore della sez. Generale viene garantita la partecipazione al TOUR DE L’ISOLA, un’iniziativa che quest’anno prevede 5 date in 5 diverse città, garantendo un contributo (omnicomprensivo) di Euro 500 per ogni singola data. Un’iniziativa nata da L’ISOLA e da una serie di locali sparsi in giro per l’Italia, uniti per dare voce e spazio al vincitore del Premio. Una cifra totale di 2.500 euro che ha come obiettivo quello di far circuitare l’artista/gruppo portandolo fuori dai contesti territoriali e farlo così conoscere meglio in altre zone d’Italia.Venendo invece alla sezione “Strumentale”, anche quest’anno per l’artista/gruppo vincitore L’Isola si attiverà per garantire occasioni in cui presentare il proprio progetto.

Le location saranno scelte ovviamente dopo aver individuato il vincitore e di conseguenza le situazioni più indicate per presentare ed esibirsi con le proprie caratteristiche.

Inoltre, i due brani presentati entreranno di diritto nella prestigiosa Audioteca Nazionale del progetto CO2 (www.co2musicaincarcere.it), l’iniziativa del CPM Music Institute che, in collaborazione con Siae e Ministero di Grazia e Giustizia, ha lo scopo di educare all’ascolto e dare sollievo all’interno delle carceri italiane e in alcune realtà attive nel recupero psico-fisico delle persone.

Con i vincitori, ma anche con tutti i finalisti (sia della sez. Generale che Strumentale) viene confermato l’impegno fattivo a trovare occasioni per farli partecipare a showcase, presentazioni, partecipazioni live in rassegne e festival, come ad esempio alle varie iniziative preparate per festeggiare il trentennale de L’Isola che non c’era, che troveranno il loro culmine nella Milano Music Week 2026, a metà novembre.

Novità importante: ai due vincitori andrà anche un’opera unica, realizzata dal design Paolo Baldin dello studio TNVENTO di Quinto Vicentino (VI), una teca in plexiglas personalizzata per contenere la copia di un vinile o di un cd della propria discografia.

Edizione dopo edizione, L’ISOLA ha dato la possibilità agli artisti di far conoscere il proprio progetto tenendo in forte considerazione, nella valutazione di ognuno, oltre al valore intrinseco dei due brani presentati anche l’originalità, la capacità di scrittura, l’interpretazione e il potenziale impatto nelle performance live. Facile dedurre che nonostante il lavoro quotidiano teso a conoscere e valorizzare nuovi (e meno nuovi…) artisti una volta all’anno, tutti gli iscritti al Premio hanno la certezza di far ascoltare due brani ad un ampio gruppo di redattori e collaboratori contemporaneamente, cosa oggettivamente più complicata in altri momenti dell’anno.

Accompagnato dall’intensa attività editoriale che L’Isola ha portato avanti fin dal 1996 – prima con una rivista cartacea (qui sopra alcune copertine) e poi con un sito aggiornato quotidianamente (www.lisolachenoncera.it e vari social collegati) – il Premio ‘L’Artista che non c’era’ è una manifestazione in cui è difficile inquadrare la tipologia di artisti/gruppi che si iscrivono.

Il motivo è da ricercare nella forte simbiosi che si rispecchia nei contenuti creati nell’attività quotidiana. Grazie ad un gruppo di collaboratori coeso e ramificato in tutta Italia L’Isola recensisce e intervista artisti, gruppi, addetti ai lavori che spaziano dal rock al blues, dal pop al jazz, dalla popular music alla musica strumentale, oltre a tutte le nuove forme di contaminazione di cui si è arricchita la canzone d’autore.

E lo stesso discorso vale un po’ per l’età media, perché scorrendo l’Albo d’Oro dei vincitori, dei finalisti e semifinalisti, ci si rende subito conto che non si tratta di nomi “emergenti”. Anzi, molto spesso troviamo artisti e gruppi che hanno già una buona discografia alle spalle e che trovano nel percorso di ascolti e selezioni de L’Artista che non c’era un’occasione per farsi conoscere meglio da tutta la squadra dell’Isola e, per chi passerà in semi-finale, anche da un ampio numero di professionisti del settore. Detto questo, è pur vero che in alcune edizioni la vittoria è andata ad artisti giovanissimi/e, come ad esempio Veronica Marchi (23 anni nel 2006), Erica Mou (19 anni nel 2009), The Crowsroads (due fratelli, di cui uno diciasettenne e l’altro poco più, nel 2016) o Anna Castiglia (23 anni nel 2021), giusto per dirne alcuni.

L’idea di far nascere un Premio all’interno delle attività de L’Isola che non c’era è figlia di una sincera voglia di condividere il talento che si muove nel bosco e sottobosco della musica italiana e che ha bisogno di spazi nuovi per respirare.

E anche per il 2026 si riparte, più curiosi e determinati di prima. Per la 23ª volta.

Il costo di iscrizione è lo stesso da ormai cinque anni, 60 euro per chi si iscrive la prima volta e 40 euro per chi si è già iscritto negli ultimi tre anni (2022-2025). Tutti i dettagli nel Regolamento.

La finale si svolgerà al CPM Music Institute di Milano VENERDI 03 LUGLIO 2026

Per info:

redazione@lisolachenoncera.it   

334 7381383

Le iscrizioni si chiudono definitivamente

MERCOLEDI 22 APRILE

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SCARICA IL REGOLAMENTO 2026

Link:
lisolachenoncera@gmail.com
(solo per invio materiale iscrizioni)
Info: redazione@lisolachenoncera.it
http://www.lisolachenoncera.it
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