JAM – Jazz Appreciation Month 13^ edizione
di Elisa Heusch
– QUARTO OCCHIO- La Redazione Online torna a mettere al centro la musica, come quell’arte che sembra sia invisibile, ma che risulta essere centrale nella vita di ognuno, eterna ed onnipresente, con le sue varie sfaccettature e i diversi stili di cui si compone.
Mi preme dunque dare il giusto risalto alla tredicesima edizione del “JAM”, ovvero il “Jazz Appreciation Month”, organizzato e promosso dal Comitato UNESCO Jazz Day Livorno (nelle persone di Andrea Pellegrini, Chiara Carboni, Maurizio Mini), il cui Presidente Onorario è il grande Gianfranco Reverberi, scomparso nel 2024.
Ci tengo a sottolineare che Livorno è l’unica città italiana – una delle pochissime al mondo – che promuove iniziative per tutto il mese di Aprile, oltre al 30 Aprile, in maniera simile a ciò che accade negli Stati Uniti.
Questa preziosa iniziativa ha preso il via la sera di mercoledì 1 aprile, con l’inaugurazione della mostra delle opere pittoriche di Claudio Calvetti “TRANE & MILES – John Coltrane e Miles Davis”, nei locali dell’agenzia immobiliare “Cambiare Casa a Livorno”, situata in via Indipendenza n.18.
“Avrei potuto intitolarla “Cent’anni e non sentirli” (ma ascoltarli si! Ancora e
ancora). Chi? Ma Trane & Miles!
Entrambi, li avrebbero compiuti quest’anno.
Così ho deciso di dedicar loro la mostra di quest’anno. John Coltrane che ha
saputo concepire e trasmettere lo spirito del Jazz, con le sue opere che
talvolta diventano un mantra, una preghiera; Miles
Davis che lo ha invece saputo attualizzare, regalando contemporaneità al Jazz,
dimostrando che questa non sia una musica morta ma in continua evoluzione,
sino al passaggio all’elettrico con ‘Bitches Brew’ e ‘In a silent way’.
In un parallelismo con la pittura, l’ho sempre idealmente paragonato a
Picasso, associando questo suo rivoluzionario passaggio, a quello de Les
Demoiselle d’Avignon del malagueño. Questa mostra è quindi incentrata su
queste due “milestones” , con dipinti che ho dedicato a loro nel corso degli
anni, a loro e ai musicisti che hanno fatto parte dei loro gruppi, con altre
nuove ed inedite opere.” sono state le parole dell’autore livornese Calvetti.

Ad accompagnare questa sentita e viva esposizione, ricca di colori accesi e nella quale attraverso le tele sembra proprio di sentir venir fuori le note e perfino di respirarla la musica, è stato l’incantevole suono trasmesso dalle corde del “Chapman Stick”, pizzicate da Nicola Carrai, musicista per passione fin dalla tenera età, anch’egli ‘veterano’ della realtà del mese del Jazz, avendo preso parte già a diverse edizioni del passato. Questo strumento a corde inconsueto e poco conosciuto ha la particolarità di possedere sonorità che variano da quelle del contrabbasso a quelle della chitarra, con una timbrica dolce e calda.
Il concerto è proseguito per circa due ore, con grande presenza di pubblico e apprezzamento di tutti i visitatori; la mostra di Calvetti resterà ovviamente visitabile per tutto il mese di aprile.
Continuando all’interno del folto cartellone in programma per questa edizione del JAM, ho potuto assistere all’evento molto particolare svoltosi giovedì 9 aprile presso il bar ‘Il Palcoscenico’ in piazzetta Goldoni, dal titolo “MUSICA CRIMINALE” – (Da Brecht alla Drama Gangster, passando per le canzoni della Mala), che si è sviluppato attraverso letture e musica, a partire dal romanzo di Maurizio Mini “La Banda dei Musi Neri”, che racconta la storia della banda feroce – composta da cinque criminali – che terrorizzò Livorno nel 1839/40; in poco meno di un’ora si sono alternate le appassionate letture di spezzoni di alcuni capitoli del libro da parte dell’attore, autore e regista Claudio Monteleone, con brani cantati e suonati dal trombettista Gabriele Quirino, accompagnato alla tastiera dal pianista e compositore Francesco Carone. Si è creato un vero e proprio percorso, dall’Opera da tre soldi di Bertolt Brecht alla Drama Gangster di Nick Cave, Johnny Cash, Tom Waits, Bruce Springsteen, passando per le canzoni della Mala di Ornella Vanoni, Milva, Dario Fo, Enzo Iannacci, Fred Buscaglione, Giorgio Gaber.



È intervenuto, in versione di cantastorie/stornellatore, Pardo Fornaciari, che ha recitato il pezzo dai versi sarcastici dedicato al capo della Banda dei Musi Neri, Antonio Ciolli.
Ovviamente copie del romanzo erano presenti per poter essere acquistate, e sul finale si sono aggiunte ad allietare i presenti alcune note della diamonica (particolare strumento composto da una piccola tastiera a fiato) suonata da Andrea Pellegrini, che mi preme citare in quanto direttore artistico dell’evento.
Il programma prevede in totale quasi trenta eventi che coprono tutto l’arco del mese di aprile (anche più di uno in alcune giornate) con alternanza di mostre, concerti sia pomeridiani che serali, o presentazioni di libri, come nel caso dei due libri scritti dal musicista Giacomo Riggi, che verranno presentati giovedì 23 aprile alle 18.30, in occasione dellaGiornata Mondiale del Libro e del Diritto d’Autore,presso l’Auditorium Cesare Chiti del Conservatorio Statale P. Mascagni di Livorno.
Segnalo in particolare sabato 18 aprile, come una delle giornate più ricche di eventi: in occasione della Giornata Mondiale dei negozi di dischi, che sarà anche il compleanno del negozio ‘Simphony’ si susseguiranno “100% BLUE” Guida all’ascolto, dell’album Kind of Blue, nel centenario dalla nascita di Miles Davis e John Coltrane [Incontro dedicato a Lauro Lubrano, a cura di Chiara Carboni, alle ore 17.00 presso Simphony], a seguire alle ore 18.30 nella location “Il Melograno Art Gallery” avremo il vernissage della mostra “Jazz Eyes – L’arte dialoga col Jazz” a cura di M.T.Majoli, (gli artisti che espongono saranno: Gianni Baccàro, Roberto Becherucci, Massimo Bernardi, Capras, Marco Cavalieri, Riccardo Chirici, Giovanni Della Nera, Paolo Fidanzi, Futurboba, Maria Letizia Giorgetti, Gravante, Alessandro Grazi, Riccardo Lizio, Francesco Manenti, Luigi Massa, Rachele Carol Odello, Maurizio Pupilli, Luigi Quarta, Andrea Renda, Laura Ruberto, Morgan Zangrossi), e la serata chiuderà in bellezza con il concerto – nella bellissima cornice del Mercato Centrale – “Alle Vettovaglie con Percorsi Musicali –Jazz and Moonbeams” con Eleonora Visinoni alla voce e Nicola Tontoli alle tastiere.

Giovedì 30 Aprile (ore 20:30) è previsto il gran finale con la grande JAM SESSIONtradizionale per l’International Jazz Day all’Auditorium “Cesare Chiti” del Conservatorio Mascagni. A seguire, Afterhour al “Def6” dalle 23:30.
Il programma completo è consultabile online, sul sito Visit Livorno, al link:https://eventi.visit-livorno.it/evento/livorno-aprilejazz-2026-il-programma/






