A proposito di Progresso
di Tiziana Etna
STARGATE 2.1 – Negli ultimi anni Star Trek ha vissuto una vera rinascita narrativa. Non si tratta semplicemente di nuove serie, ma della costruzione di una nuova frontiera creativa e cronologica che collega passato, presente e futuro della Federazione Unita dei Pianeti. Questa nuova era nasce con Star Trek: Discovery e si sviluppa attraverso diverse produzioni che ampliano progressivamente l’universo ideato da Gene Roddenberry, mantenendone intatti i valori fondanti: esplorazione, cooperazione e fiducia nel progresso umano.

L’inizio della nuova era: Star Trek: Discovery
Uscita: 2017–2024
Stagioni: 5
È Star Trek: Discovery ad aprire ufficialmente la fase moderna del franchise televisivo. Ambientata inizialmente circa dieci anni prima della Serie Classica degli anni ’60, la storia introduce Michael Burnham, sorella adottiva di Spock, e ridefinisce il periodo storico già noto ai fan.

La serie compie però una svolta decisiva quando l’astronave Discovery viene proiettata oltre 900 anni nel futuro, in un’epoca in cui la Federazione è quasi collassata dopo il misterioso evento chiamato “Grande Fuoco” (The Burn). Qui la narrazione cambia scala: non più solo esplorazione, ma ricostruzione della civiltà federale.
Discovery diventa così il ponte tra il passato classico e il futuro remoto dell’universo di Star Trek
Il ritorno alle origini: Star Trek: Strange New Worlds
Uscita: dal 2022 (in corso)
Stagioni: 2 pubblicate, nuove in produzione
Se Discovery espande il futuro, Strange New Worlds torna indietro nel tempo narrativo. La serie segue il Capitano Christopher Pike al comando della USS Enterprise, prima ancora dell’arrivo di James T. Kirk.
Pike era apparso solo nel pilota originale del 1965, ma qui diventa protagonista di una narrazione moderna che recupera lo spirito episodico della serie classica: esplorazione, dilemmi morali e incontri con nuove civiltà.
Il tono è più leggero, avventuroso e spesso ironico, ma contribuisce ad ampliare la continuità narrativa costruita da Discovery.
L’ombra della Federazione: Star Trek: Section 31
Uscita prevista: 2025 (film televisivo/evento speciale)
Questo progetto approfondisce la Sezione 31, organizzazione segreta della Federazione già introdotta nelle serie precedenti. La storia esplora il lato più ambiguo dell’ideale federale, mostrando come sicurezza e moralità possano entrare in conflitto.
Rappresenta un tassello importante perché chiarisce il ruolo di alcuni personaggi chiave e ridefinisce il concetto stesso di leadership all’interno della Flotta Stellare.
Il ritorno dell’icona: Star Trek: Picard
Uscita: 2020–2023
Stagioni: 3
Prima ancora che il futuro remoto di Discovery fosse pienamente esplorato, il vero ponte emotivo verso la nuova generazione è stato il ritorno del Capitano Jean-Luc Picard, protagonista di The Next Generation.
Ambientata circa un secolo dopo le avventure di Kirk e alcuni decenni dopo quelle di The Next Generation, la serie mostra una Federazione cambiata, più fragile e complessa. Attraverso tre stagioni, il pubblico scopre cosa accade nel periodo intermedio tra l’era classica e il lontano futuro raggiunto dalla Discovery.
Picard riporta al centro i valori umanisti del franchise e dimostra come l’eredità morale della Federazione continui a evolversi.
Il futuro definitivo: Star Trek: Starfleet Academy
Uscita prevista: 2025–2026
Stagioni: prima stagione appena conclusa
Ambientata nell’epoca futura introdotta da Discovery, questa serie segue una nuova generazione di cadetti della Flotta Stellare mentre la Federazione rinasce dopo secoli di crisi.
È il punto più avanzato della cronologia conosciuta e rappresenta l’apertura definitiva verso il futuro del franchise: nuove culture, nuove tecnologie e una Federazione che deve reinventarsi. Giovane nel tono ma fedele allo spirito esplorativo della saga,” Starfleet Academy” dimostra che il futuro di Star Trek può nascere anche tra i banchi di scuola: l’utopia della Federazione, la natura dei dialoghi e i valori perseguiti restano infatti pienamente coerenti con la tradizione del franchise. In questa nuova fase si incontrano energie vecchie e nuove, che portano in scena personaggi dalle caratteristiche profondamente umane: il dottore olografico, programmato ma capace di sorprendere con la propria personalità (interpretato da Robert Picardo), l’aliena e longeva rettrice dell’Accademia (interpretata da Holly Hunter), il tenente Sylvia Tilly, volto familiare della saga, interpretata da Mary Wiseman, e il tenente Jett Reno, docente dall’approccio pragmatico e ironico, interpretato da Tig Notaro. Accanto a loro si muove una nuova leva di cadetti, volutamente “eso-multietnica” e variegata, che rappresenta la Federazione del futuro. Guardando invece alla linea temporale della saga, molti fan sarebbero curiosi di scoprire come se l’è cavata negli anni il capitano Seven of Nine, all’anagrafe Annika Hansen, interpretata da Jeri Ryan: una storia che in futuro potrebbe trovare spazio magari in un film o in una nuova serie dedicata.”
Una linea temporale unificata
Riassumendo l’evoluzione cronologica:
• Serie Classica & Strange New Worlds → circa 200 anni nel nostro futuro (XXIII secolo).
• The Next Generation / Picard → alcuni secoli dopo Pike e Kirk.
• Discovery (stagioni iniziali) → periodo pre-classico.
• Discovery (stagioni finali) → circa 900–1000 anni nel futuro.
• Starfleet Academy → nuova era della Federazione rinata.
I valori che attraversano le epoche
Nonostante i cambiamenti di stile — dal tono più serializzato di Discovery alla leggerezza avventurosa di Strange New Worlds — il cuore di Star Trek rimane invariato. La Federazione continua a rappresentare un ideale: cooperazione tra specie diverse, ricerca scientifica come motore morale e fiducia nella possibilità di un futuro migliore.
In fondo, ogni nuova serie non fa che ribadire lo stesso messaggio iniziato sessant’anni fa: esplorare nuovi mondi significa prima di tutto evolvere come civiltà.
Ed è proprio questa continuità di valori, più ancora delle astronavi o dei viaggi interstellari, a rendere Star Trek una visione del futuro ancora oggi credibile, e forse necessaria.
^Ho trovato questo interessantissimo riassunto musicale ad opera di “VioDance” da condividere con piacere.

