“Ordinary world”: il brano che ha segnato un prima e un dopo nel percorso dei Duran Duran

Una canzone nata dal dolore che ha conquistato un’intera generazione

di Romina Lettieri

POP FILE – I Duran Duran sono una delle band più famose nate nella scena new wave inglese verso la fine degli anni ’70. Arrivano da Birmingham e si formano nel 1978 intorno a John Taylor (bassista) e Nick Rhodes (tastierista). Poi si aggiungono Simon Le Bon alla voce, Roger Taylor alla batteria e Andy Taylor alla chitarra. In poco tempo diventano un fenomeno mondiale, grazie a canzoni super orecchiabili e un’immagine molto curata soprattutto nei videoclip, che all’epoca erano fondamentali. Brani come “Hungry Like the Wolf”, “Rio” e “The Reflex” li portano in cima alle classifiche e li rendono uno dei simboli degli anni ’80.

Col passare degli anni però le cose si complicano: cambi di formazione, difficoltà a stare al passo con una scena musicale che stava cambiando velocemente. È proprio in questo periodo che nasce l’album del 1993, conosciuto anche come The Wedding Album, che segna un po’ la loro rinascita.

Tra le canzoni del disco, “Ordinary World” è sicuramente una delle più intense e mature che abbiano mai fatto. Esce a fine 1992 come primo singolo e segna un bel cambio di stile: meno pezzi da ballare e più una ballata pop-rock, con un suono più semplice ma molto curato. Anche la voce di Simon Le Bon qui si sente diversa, più fragile ed emotiva rispetto al passato.

Il testo nasce da un’esperienza personale dolorosa: la morte di un amico molto caro al cantante. La canzone parla proprio di questo, del cercare di andare avanti dopo una perdita, di trovare un nuovo equilibrio, un “mondo normale” in cui continuare a vivere. C’è malinconia, ma anche un filo di speranza. Il ritornello, molto aperto e melodico, è diventato per tanti una specie di inno alla resilienza.

Il successo arriva subito, quasi per caso: una radio americana passa il brano prima dell’uscita ufficiale e la risposta del pubblico è così forte che decidono di anticipare tutto. La canzone scala le classifiche e riporta i Duran Duran sotto i riflettori dopo anni un po’ difficili. Anche la critica apprezza molto, soprattutto per la profondità del pezzo.

Il videoclip, semplice ma con un tocco cinematografico, aiuta ancora di più a renderla memorabile e vince anche un premio agli MTV Video Music Awards. Negli anni “Ordinary World” è stata rifatta da altri artisti e usata in film e serie TV, segno che il suo messaggio arriva un po’ a tutti. Tra l’altro, Simon Le Bon ha detto più volte che è una delle canzoni più importanti della sua vita, non solo come musicista ma anche a livello personale.

Ancora oggi, a più di trent’anni dall’uscita, “Ordinary World” resta uno dei pezzi più amati dei Duran Duran e una delle ballate più belle degli anni ’90. È una di quelle canzoni che ti arrivano dritte, perché riescono a trasformare qualcosa di doloroso in qualcosa di davvero bello.

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