Big e genius; una risorsa formativa per l’emergente

CAMPUS DELLA MUSICA 2019

Dopo gli interventi e la presentazione dei “Campussini”citati nel precedente articolo, la giornata di sabato 26 ottobre, ha continuato ad offrire interessanti incontri; sempre ben mediati da Claudio Fabi e coordinati in sala da Carmen Fernandez a garanzia di un equilibrato confronto. Enzo Gentile ha intervistato Filippo Fulminacci, il più giovane tra i big, una carriera ancora tutta da scrivere pur essendosi già distinto. Un giovane d’altri tempi, semplice e dalle risposte intelligenti. Con lui si è parlato di scrittura e di linguaggio e dei relativi cambiamenti generazionali, dell’importanza dei social e delle radio per la promozione dell’artista oggi, ma soprattutto abbiamo ascoltato le sue belle canzoni. Piccola nota per Bobo Rondelli, soprattutto noi labronici, adoriamo la livornesità che incarna il cantautore e ci piace il suo umorismo e l’atteggiamento tra l’egoista e l’anticonformista, la spavalderia e l’eccessiva onestà. E non è che non sia stata apprezzata la presentazione del suo libro, anzi, al di là delle battute, ne è emerso un uomo in fase di consapevolezze e la canzone dedicata a sua mamma, che ha emozionato e commosso ha sembrato conformarlo, ma nel contesto sono certa che sarebbe stato molto apprezzato conoscere qualche dettaglio in più della sua carriera e della sua musica. Un grande contributo alla due giorni è stato dato da tutti gli ospiti che hanno parlato e cantato ai presenti il loro mondo musicale e no, come ad esempio Neri Marcorè che è intervenuto domenica pomeriggio, Cristina Donà, Stefano Bonagura,e la poesia musicale di Dimartino. Il Campus è davvero una grande occasione di arricchimento per tutti, più che mai per i cantautori di nuova generazione, ognuno ha molto da apprendere e comprendere da ogni ospite del Campus, e con ogni, s’intende chiunque è presente, perchè è chiaro che si nutre di musica e si può prendere in maniera soggettiva, ma per noi che raccontiamo l’esperienza : Marco Masini e Drigo, il chitarrista dei Negrita, sono state le vere rivelazioni tra i big, in modi e con concetti differenti, li abbiamo percepiti come due grandi anime con trent’anni di carriera conquistati rinforzando la luce interiore.

Presentati domenica i nuovi artisti selezionati del Campus che rivedremo nel 2020.

Per conoscere meglio questa iniziativa: www.campusdellamusica-firenze.com

di T.E.

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